Locandina FestivalIl Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, promosso dall’Associazione Psicoattività di Palmanova, torna per la sesta edizione, con sei appuntamenti di approfondimento intorno al tema “Psicologie di confine”.

La rassegna, che si terrà dal 20 febbraio al 3 aprile 2026 intende approfondire alcuni ambiti di ricerca e di applicazione attuali della psicologia, partendo dagli studi di sei autori che hanno vissuto e operato in un contesto di confine – molti dei quali sul territorio regionale – che ha contribuito a influenzare sia la scelta dei temi di ricerca da indagare sia l’approccio di studio agli stessi.

 

Il Festival si aprirà il 20 febbraio a Palmanova con la conferenza dal titolo “Alberto Argenton. L’arte di vedere: il dialogo tra mente e creatività” tenuta da Maurizio Lorber, docente di Storia della critica d’arte all’Università degli Studi di Trieste e di Didattica interculturale dell’arte all’Università degli Studi di Udine;

proseguirà il 27 febbraio a Trieste con l’incontro intitolato “I confini come problema e come soluzione: viaggio nel mondo di Gaetano Kanizsa”, tenuto da Walter Gerbino, Professore Emerito di Psicologia Generale presso l’Università degli Studi di Trieste;

il 6 marzo sarà a Tavagnacco per la conferenza tenuta da Rossana Actis Grosso, professoressa associata di Psicologia Generale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dedicata a “Giovanni Bruno Vicario. Il fascino dell’illusione: come percepiamo ciò che non esiste”;

il 13 marzo sarà a Gradisca d’Isonzo, con Massimo Grassi, professore associato di Psicologia Generale presso l’Università di Padova per l’incontro dal titolo “Paolo Bozzi. La musica della mente: percezione, ritmo e psicologia”;

continuerà poi il 20 marzo a Gorizia, dove Katarina Babnik, Professoressa di Psicologia all’Università di Lubiana, approfondirà il tema “Il pensiero psicologico di Anton Trstenjak e la sua attualità: senso, responsabilità e relazione”;

per concludersi il 3 aprile a Cormons con “Alla scoperta dell’inconscio oggi. La modernità del pensiero di Edoardo Weiss” tenuta da Andrea Clarici, ricercatore universitario e docente di Psicologia Dinamica all’Università degli Studi di Trieste.

La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita, fino ad esaurimento dei posti in sala, non è necessaria la prenotazione.

 

6° Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia pieghevole